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3S
Sicurezza - Antincendio
Fanno parte degli Impianti Antiincendio la Rivelazione Fumi/Gas e gli impianti di Spegnimento Incendio.
Anche gli impianti appartenenti a questa categoria non sono di importanza marginale. In una abitazione sarebbe consigliabile, abbinare all'impianto di allarme classico, un rivelatore di gas posizionato in cucina che in caso di allarme, oltre ad attivare i normali avvisatori acustici, azioni un'elettrovalvola per bloccare l'erogazione di gas.
E' bene evidenziare che gli impianti di Rivelazione e Spegnimento Incendio per essere autorizzati e certificati dai Vigili del Fuoco devono utilizzare centrali di controllo specifiche attive 24 ore su 24.
Di cosa si compone un Impianto di Rivelazione
Un'unità centrale di controllo a microprocessore in armadio metallico, attiva (inserita) 24 ore su 24, alimentazione di rete 220Vac con batterie di backup,
Rivelatori ottico di Fumo e/o Rivelatori Termovelocimetrici con una copertura di circa 60mq, eventuali Rivelatori lineari di fumo o di calore con una copertura di 150x20metri
(circa 2000-2500mq), pulsanti manuali di attivazione allarme incendio, campane
antincendio e targhe ottico/acustiche con indicazioni delle uscite di emergenza.
Di cosa si compone un Impianto di Spegnimento
Si utilizza come base l'impianto di rivelazione al quale vengono aggiunti, come attuatori di uscita, sistemi di spegnimento ad acqua - anidride carbonica - polveri chimiche - liquidi vaporizzanti, tali da impedire il propagarsi dell'incendio e soprattutto atti al soffocamento delle fiamme.
Per concludere...
E' possibile aggiungere agli impianti avvisatori ottico/acustici come sirene da esterno di colore rosso, combinatori telefonici per avviso di principio di incendio e porte tagliafuoco (utilizzate normalmente in grandi magazzini, supermercati, ecc).
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